Il Buongiorno delle 8
Prima di uscire, sul telefono: cosa c’è oggi, domani e tra una settimana. E chi è da risentire: vitaHUB impara ogni quanto senti un cliente, e te lo dice quando è passato troppo.
I Clienti sanno chi sono le persone con cui lavori e a che punto è ogni trattativa. La Bacheca sa cosa c’è da fare, il Calendario quando, il Cashflow quanto è entrato. E a Vita lo dici come ti viene.
Tu e Marco su Bacheca e Clienti. Il commercialista vede Cashflow e fatture, senza poterli toccare.
Prima di uscire, sul telefono: cosa c’è oggi, domani e tra una settimana. E chi è da risentire: vitaHUB impara ogni quanto senti un cliente, e te lo dice quando è passato troppo.
Chi compila il modulo del tuo sito entra da solo nei Clienti, con nome, telefono e messaggio, e ti arriva l’avviso. Il prossimo passo è un tocco: «Domani». Diventa un’attività della Bacheca, e domani te lo ricorda.
«Incassata fattura 12 Studio Rossi 1.850 €»: Vita la mette nel Cashflow, col cliente e la data. «Preventivo a Bianchi Srl entro martedì» diventa un’attività in Bacheca, già collegata al contatto.
Un quarto d’ora prima dell’incontro con Studio Rossi, sul telefono arriva quello che serve: a che punto è la trattativa, cosa resta da fare, l’ultima nota, e che mercoledì Paolo compie gli anni.
Torni in vitaHUB dopo la chiamata e Vita te lo chiede. Racconti a voce: lei propone la nota, la trattativa vinta e il prossimo passo. Confermi riga per riga e salvi.
Inviti Marco e scegli cosa vede: Bacheca e Clienti sì, il Cashflow no. Su ogni attività scegli «Chi lo fa?», e le sue iniziali restano sulla carta.
Il dominio di Studio Rossi scade a fine mese, e l’avviso arriva un mese prima. «Avvisa il cliente» apre WhatsApp col messaggio pronto, «Rinnovato» mette l’entrata nel Cashflow. Il commercialista la vede, senza poterla toccare.
Il venerdì torna da sola l’attività «Controllare gli incassi della settimana». Nel Cashflow trovi entrate, uscite e saldo del mese; la domenica il riepilogo della settimana arriva per email.
Una riga per cosa, niente di nascosto. Oggi è tutto incluso nella versione gratuita.
E poi: dati in Europa e backup cifrati ogni giorno, accesso con Google o con l’email, italiano e inglese.
Lo spazio lavoro nasce con la Bacheca già scritta. I Clienti ti fanno scegliere le fasi più vicine alla tua attività, Progetti e Bacheca hanno i loro modelli. Un tocco per vedere cosa c’è dentro.
Per i mestieri il modello è già su misura: le fasi del geometra non sono quelle della web agency.
Ogni mestiere ha la sua giornata, le sue fasi e la sua pagina da condividere con i clienti. Scegli il tuo: lo spazio nasce già pronto.
Sì. Ogni attività ha il suo spazio, con i suoi soci, collaboratori e permessi. Passi dall’uno all’altro in un tocco.
Sì, in sola lettura: vede Cashflow e fatture, non i Clienti né la Bacheca, e non può cambiare niente.
No. vitaHUB non manda fatture al Sistema di Interscambio: quelle restano nel programma che usi già. Qui segni cosa è incassato e cosa no, e il commercialista lo vede.
Con una chiave API, da Impostazioni → API. C’è il codice pronto per WordPress, WooCommerce, Google Forms e HTML: chi compila il modulo entra nei Clienti, nella prima fase.
Da Google Contatti li prendi tutti o uno alla volta, in sola lettura. Da Excel li porti con un CSV.
Solo quello che scegli: puoi dare a qualcuno Bacheca e Clienti e nascondergli il Cashflow. Lo cambi quando vuoi, da Persone o dal pulsante Condividi di ogni sezione.
Gratis, senza carta. Soci, collaboratori e commercialista li inviti quando vuoi.
I soldi del mese, gli abbonamenti, il dentista e i compleanni stanno in un’app sola, invece che in cinque. A Vita lo dici come ti viene, e ogni mattina alle 8 il telefono ti dice cosa c’è.
Uno spazio solo tuo. Palestra e telefono partono il 5, il dentista è martedì alle 10, Sara compie gli anni il 3 novembre.
Sul telefono, prima del caffè, arrivano il dentista alle 10, la bolletta che scade domani e il compleanno di Sara tra una settimana. C’è anche papà, che di solito senti ogni settimana e non chiami da 12 giorni. Se non c’è niente, non arriva niente.
La bolletta della luce aspettava in Bacheca con il suo importo. La paghi, la spunti, e con «Registra nel Cashflow» va tra le uscite. Palestra e telefono invece li hai scritti una volta sola con «Ripeti», e il 5 di ogni mese si registrano da soli e compaiono nel Calendario.
Dal benzinaio dici a Vita «ho fatto il pieno, 50 euro», e la spesa va nel Cashflow, in Trasporti. «Cena da Sara venerdì alle 20:30» finisce nel Calendario. E se le chiedi quanto hai speso a ottobre, risponde in una riga, con le voci più grosse.
L’assicurazione dell’auto scade il 28 novembre, e l’avviso arriva un mese prima. La rinnovi, tocchi «Rinnovato» e i 420 € vanno nel Cashflow, mentre la scadenza passa al 2027. In cima ai Rinnovi vedi quanto ti costano al mese le cose che tornano ogni anno.
Le abitudini le hai scritte a Vita nell’Hub una volta sola, per esempio «abitudine: leggere 20 minuti». Da lì basta una spunta al giorno, e il Focus conta i giorni di fila e quante volte ce l’hai fatta nell’ultimo mese. Accanto ci sono gli obiettivi della settimana, due chiusi su tre.
Nell’Hub il Polso Finanziario mette insieme entrate e uscite del mese, il saldo dell’anno e l’andamento degli ultimi sei mesi. Sotto c’è il budget più vicino al limite, e se c’è qualcuno accanto l’occhio nasconde gli importi.
La settimana che arriva ha quattro attività con una scadenza e senza un orario. «Organizza» le mette nei momenti liberi, prima le importanti, fuori da pranzo e cena, e con «Distribuisci nella settimana» le sparge sui giorni meno pieni. Le guardi, ne togli una se vuoi, confermi.
Il compleanno di Sara sta in Relazioni, e ogni anno compare da solo nel Calendario. Il Buongiorno te l’aveva detto martedì scorso, in tempo per il regalo. Oggi accanto al suo nome c’è «Fai gli auguri», che apre WhatsApp col messaggio già scritto.
Una riga per cosa, niente di nascosto. Oggi è tutto incluso nella versione gratuita.
E poi: dati in Europa e backup cifrati ogni giorno, accesso con Google o con l’email, italiano e inglese.
Lo spazio personale nasce con la Bacheca già scritta, quattro liste con cose vere da togliere con una spunta. «Nuova lista» ha sette modelli pronti. Un tocco per vedere cosa c’è dentro.
Le liste che salvi tu, come la valigia per il mare, compaiono accanto a questi col bollino «Tuo».
Lo stesso spazio, nove modi di usarlo. Ognuno parte da quello che gli serve di più.
No. Nessuno lo vede, finché non inviti qualcuno. Se un giorno vuoi, condividi anche una sezione sola, per esempio il Calendario, e il resto resta tuo.
Oggi Vita la registra una volta sola. Perché torni ogni mese, scrivila nel Cashflow con «+ Nuovo movimento» e scegli «Ripeti». Da lì si registra da sola il giorno giusto, e la vedi nel Calendario.
Come notifica sul telefono, dalle 8, se lì hai acceso le notifiche. Su iPhone serve iOS 16.4 o più recente, con vitaHUB sulla schermata Home. Non arriva per email, e nei giorni senza niente da dire non arriva proprio.
Colleghi Google Contatti dall’ingranaggio dei Contatti, e vitaHUB legge la rubrica senza cambiare niente su Google. I compleanni compaiono da soli nel Calendario, ogni anno. La prima volta Google avvisa che l’app non è verificata, e si va avanti da «Avanzate».
Meglio di no. Il lavoro ha il suo spazio, con le sue persone e i suoi permessi. I suoi calendari li porti nel personale con «+ Da un altro tuo spazio», li vedi solo tu e gli impegni restano là.
Solo la frase che scrivi a Vita e la data di oggi, per capire di cosa si tratta. Il tuo nome, i contatti e i conti restano fuori, e le risposte alle domande le calcola vitaHUB. La frase va a DeepSeek, che tratta i dati in Cina, quindi una cosa che non deve uscire scrivila direttamente nella sua sezione. Le frasi restano registrate da noi, e chi gestisce vitaHUB vede le ultime che Vita non ha capito.
Gratis, senza carta. Lo spazio è solo tuo, e lo condividi solo se vuoi.
Quello che manca in frigo lo scrivete tutti, e chi esce lo dice con un tocco. Il Calendario segna quando nessuno può portare Luca a calcio. Le spese di casa dicono chi ha pagato, e il compleanno della nonna arriva sul telefono una settimana prima.
Tu e Anna avete l’account, Luca e Sofia no, e non serve. Nonna Rita sta in Relazioni, col suo compleanno.
Prima di colazione arriva sul telefono quello che c’è oggi, domani e tra una settimana. Oggi le autorizzazioni da firmare e il pediatra di Sofia, domani il bollo, tra una settimana gli 80 anni di nonna Rita. Se non c’è niente, non arriva niente.
Giovedì Luca ha calcio alle 17, e tu e Anna siete impegnati tutti e due. Luca e Sofia sono segnati «Va accompagnato» in Persone, quindi il Calendario lo segna già lunedì, sul giorno di giovedì. Anna sposta la riunione alle 15 e il segno sparisce. Se all’uscita siete ancora impegnati, segna anche «Chi va a prendere Luca?».
In pausa pranzo lo scrivi a Vita come ti viene. «Venerdì Sofia ha la piscina alle 16:30» va nel Calendario a nome di Sofia, che un account non ce l’ha. Se la piscina c’è ogni venerdì, nell’evento scegli «Ripeti». «Anna ha pagato 68 euro di mensa» va nel Cashflow come pagata da Anna, anche se l’hai scritto tu.
In Idee c’è la nota «Regali di Natale», che leggete tutti. Per le sorprese fai una lista tua e accendi «La vedo solo io». Per Anna quella lista non esiste: non la trova in Bacheca, nella ricerca, in Vita o nel Buongiorno.
Il rubinetto che gocciola sta in «Lavori in casa» da settimane. Chiedi a Vita chi era l’idraulico bravo. Risponde con la rubrica di casa: l’ultimo lavoro, quanto è costato e com’era andata. Quando segni il lavoro nuovo sulla sua scheda, la spesa va da sola nel Cashflow, in Casa.
Tocchi «Vado a fare la spesa» prima di uscire, e ad Anna arriva l’avviso. Sul telefono la lista si apre a tutto schermo, divisa per reparti. Quando Anna aggiunge lo yogurt per Sofia, il telefono vibra. Alla cassa «Spesa finita» toglie le cose prese e mette 38,60 € nel Cashflow, in Alimentari.
Nel Cashflow di famiglia ogni spesa ha il pallino di chi l’ha pagata, e il riquadro «Chi ha pagato» fa i conti del mese. Si accende una volta, con «Mostra chi ha pagato» nell’ingranaggio del Cashflow. L’affitto l’hai scritto una volta con «Ripeti», e il 1 novembre è già nel calendario di tutti e due.
Il compleanno sta sulla scheda di Nonna Rita, in Relazioni, e compare da solo nel calendario, anche per Anna. Il Buongiorno te l’ha detto lunedì scorso, ieri e stamattina. Oggi in cima ai Contatti c’è «Fai gli auguri», che apre WhatsApp col messaggio già scritto.
Una riga per cosa, niente di nascosto. Oggi è tutto incluso nella versione gratuita.
E poi: dati in Europa e backup cifrati ogni giorno, accesso con Google o con l’email, italiano e inglese.
Lo spazio famiglia nasce con quattro liste di cose vere. «Nuova lista» ha sette modelli di casa, più quelli che salvate voi. Tocca un modello per vedere cosa c’è dentro.
I modelli che salvate li vedono tutti nello spazio. Una lista segreta non si salva come modello.
Lo stesso spazio famiglia, in case diverse. Ognuno parte da quello che gli serve di più.
No. In Persone li aggiungi col nome, senza email e senza password. Hanno il loro colore in Calendario e Bacheca, e quando saranno grandi li colleghi al loro account senza perdere niente.
Vede le sezioni che le lasci vedere, e le cambi da Persone o da «Condividi». Per i regali c’è la lista segreta. Accendi «La vedo solo io» e per lei quella lista non esiste.
No, lo vedi nel Calendario. Compare nella vista Persone e in Settimana, 3 giorni e Giorno, appena l’impegno è in agenda. Basta segnare Luca «Va accompagnato» in Persone. Segna anche Sofia: chi non è segnato conta come uno che può accompagnare.
Sì, se anche lei ha vitaHUB sul telefono con le notifiche accese. Arriva a ognuno con le sezioni che vede. Su iPhone serve iOS 16.4 o più, con vitaHUB sulla schermata Home.
Sì. Lo spazio famiglia è separato dal tuo spazio personale, e Anna ha il suo. Ognuno può avere un solo spazio personale e un solo spazio famiglia, e di lavoro quanti ne vuole.
Sì, se lo dici. «Anna ha pagato 68 euro di mensa» finisce nel Cashflow come pagata da Anna. Le spese che tornano, come l’affitto, le scrivi una volta nel Cashflow con «Ripeti». Vita invece ne registra una alla volta.
Gratis, senza carta. Anna la inviti quando vuoi, Luca e Sofia li aggiungi col nome.